22 dicembre, 2009

Natale


Superfluo:
E' quando la nostra sete ha bisogno solo di un sorso d'acqua
e ne chiediamo un fiume intero.
Non dappertutto e' cosi'. Io conosco qui a Scutari parecchie famiglie che passeranno un poverissimo Natale, ai limiti della sopravvivenza.
Vedendo queste miserie, mi vien da pensare a miei Natali passati poveramente, specialmente uno (quello del 1957). Avevamo lavorato bene tutto l'anno, ma alla fine la ditta per la quale avevamo sgobbato falli' e ci lascio' con debiti e senza il becco di in quattrino.
Che pena, che sofferenza. In quella occasione ci fu anche un bottegaio (Dio lo perdoni) che ci vendette a prezzi d'usura un quintale di farina gialla, cosi' almeno potemmo mangiare della polenta durante quei mesi bui. Ci fece credito fino a primavera, perche' sapeva che lo avremmo pagato, ma ci chiese il DOPPIO!!!
Non sono un tipo violento, ma quel tipo lo ODIAI.
Mi sento molto vicino a queste famiglie che dovranno accontentarsi di niente durante queste feste, ma auguro loro che se anche mancheranno i panettoni sul tavolo non manchi la pace e la concordia in casa. Questi beni valgono molto di piu' di carabattole varie portate dal grullo Babbo Natale.

16 dicembre, 2009

Scorie


Migliaia e migliaia di tonnellate di rifiuti sommergeranno il pianeta durante le prossime feste.
In questo periodo si e' molto parlato di inquinamento e come attenuarlo. Questa sarebbe un'ottima occasione per contribuire fattivamente ad allegerire, almeno in minima parte, il problema. Pensiamoci un pochino. Se ogni italiano durante questo periodo riuscisse mediamente ad evitare anche un solo chilogrammo di rifiuti vari, senza rinunciare al pur legittimo divertimento, non si getterebbero ben 60.000 tonnellate di sporcherie varie (tremila TIR da 20 T. l'uno-o sbaglio?)
Spesso non ci rendiamo conto di quanto un comportamento individuale, anche modesto, possa influire, nel bene o nel male, sul nostro ecosistema.
Moltiplichiamo questo ragionamento per i sei miliardi di persone che siamo sulla terra e si vedra' quale spaventoso potenziale sta nelle nostre mani.
Il nostro atteggiamento mentale deve cambiare: basta sacchettini di plastica per ogni piccolezza che si potrebbe comodamente portare in mano o in tasca, basta involucri esagerati per merci che non ne avrebbero bisogno. Usando una borsa di tela per riporvi i propri acquisti, si possono risparmiare ogni anno CENTINAIA di inutili contenitori che poi vengono buttati.
Per ultimo, ogni volta che gettiamo qualcosa ricordiamoci CHE LO ABBIAMO PAGATO!!!
Non mi sembra logico gettare denaro cosi', evitiamo di acquistare cio' che dopo poco butteremo (pagando anche-somma ironia-perche' lo smaltiscano)
Detto questo:"BUONE FESTE"

12 dicembre, 2009

Buon Natale 2009



L'asinello bistrattato, in quel di' fu fortunato
perche' riscaldar pote', col fiato, il Bambinello appena nato.
Pure il bue, quel bonaccione, il Poppante scalpitante
conforto' col suo fiatone, acquietando il Santo Infante.
La Madonna, ormai stremata, sulla paglia era sdraiata
e Giuseppe, il paparino, rimirava il Fantolino.
I pastor, udendo i canti d'angioletti svolazzanti
che lodavano il Signore pel miracolo d'Amore,
s'affrettarono con gioia alla santa mangiatoia.
Chi l'avrebbe detto mai che da quel miserrimo neonato
ne sarebbe scaturito il Salvator dell'uom creato?
Son misteri misteriosi, che per molti son dubbiosi,
ma chi fede assai possiede non tentenna e tutto crede.
Quella notte ormai lontana fu l'inizio del riscatto
dell'umanita' pagana, che con Adamo avea peccato.

29 novembre, 2009

Feste-feste-feste

In questi giorni si celebrano grandi feste in Albania. Venerdì era una festa mussulmana (se ho capito bene si commemorava il sacrificio di Isacco) poi, sabato, la festa della liberazione dalla dominazione turca (1912) ed infine, domenica, la festa della bandiera. Poiché due di queste feste cadono durante il fine settimana, per recuperarle, non si lavorerà che a partire da mercoledì.
Beati loro. Da noi hanno abolito diversi "ponti" eliminando festività o spostandole alla domenica (senza recuperi). Facendo così si migliorerà un pochino l'economia, ma la qualità di vita ne risente senz'altro negativamente. Non bisognerebbe pensare sempre e solo al dio Euro.
Oggi sono stato ad assitere ad una rappresentazione teatrale in onore della bandiera. Sono state recitate poesie patriottiche, cantato canzoni inneggianti alla Patria e alla bandiera. Quando parlavano non ho capito granché, ma il senso era quello e c'era chi mi traduceva un pochino.
Ho già avuto occasione di raccontare come l'amor di patria sia molto sentito da queste parti. Da un lato è una bella cosa, ma non bisogna esagerare; i guasti provocati dal nazionalismo sono stati immensi. Meglio, secondo me, la nostra tiepidezza o addirittura indifferenza ai temi patriottici. Chi da noi conosce per intero il nostro inno nazionale? Qui, anche i bambini lo sanno. Chi espone la bandiera nelle feste patriottiche (25 aprile-2 giugno o 4 novembre?) Qui, è tutto uno sbandieramento in ogni occasione.
Paese che vai.....amor di Patria che trovi.

27 novembre, 2009

Zoofilia?

In questa citta' ci vedono spesso delle gabbie con uccellini. Le trovi in bottega, dal barbiere, nei posti piu' impensati e meno indicati. Ogni volta che vedo questi esserini in prigione mi viene una stretta al cuore e penso:"Cosa avranno fatto di male per essere condannati all'ergastolo?"
Io non amo gli animali, non vorrei mai cani o gatti per casa, ma non mi sognerei di tormentarli in questo modo.
Gli uccelli hanno le ali per volare e vengono rinchiusi in spazi angusti per il divertimento dello "zoofilo" di turno. E' amore questo? Io rinchiuderei volentieri quelle persone che agiscono cosi' per far loro assaporare cosa vuol dire vivere la vita da dietro le sbarre.
A pochi km. da qui, nel giardino di un bel ristorante, con laghetti, cascatelle, ponticelli e ameni cantucci ho visto il massimo del disprezzo verso gli animali. Un orso e' rinchiuso in una gabbia di non piu' di 10 (dieci) metri quadrati. Percorre incessantemente quello spazio, ridicolo per la sua mole, e si vede che e' fuori di testa. Chiunque lo sarebbe se subisse tale trattamento.
Li vicino si trova un'altra gabbia con due struzzi, anche questa ridicolmente piccola per animali di tale grandezza.
Il proprietario di quel ristorante lo metterei in una gabbia per conigli, esponendolo all'ammirazione dei passanti.
E' una vergogna che simili atteggiamenti vengano tollerati dal popolo e dalle autorita'.
Purtroppo non c'e' limite alla cattiveria umana.
Basta vedere quello che fanno i pescatori. Pensate che goduria deve essere per la vittima di turno ritrovarsi con un ferro conficcato nel palato e venire estratto dal proprio elemento appeso a questo congegno di tortura. E la chiamano anche "pesca sportiva"
E' sport tormentare un essere vivente?

24 novembre, 2009

La crisi

E' molto interessante constatare come molti preferiscano il superfluo al necessario. Se poi non riescono a soddisfare i propri capricci questo la chiamano"crisi". Spesso, nei miei viaggi in posti poveri, mi sono meravigliato nel vedere il grande numero di paraboliche poste in cima a catapecchie. Ora che il cellulare e' venuto di gran moda, anche il piu' misero lo vuole possedere, salvo poi non poterlo mantenere. L'altro giorno ho preso l'autobus per andare in periferia. E' salito anche un giovanotto che candidamente ha detto al bigliettaio di non avere i soldi per pagare (30 Leke=25 cent)
Il bigliettaio non ha insistito piu' di tanto e il giovane ha viaggiato a sbafo. Il bello e' stato che durante il breve tragitto ha fatto ben due telefonate con il cellulare ultimo modello che aveva in mano.
Per il feticcio moderno i soldi li aveva, per pagare il servizio diceva di non averne.
Quando sento parlare della crisi che attanaglia l'Europa, io scrollo il capo e non ci credo.
Secondo me chiamano crisi il non poter andare due volte all'anno in vacanza, o il non poter acquistare l'ultimo modello di TV o il non poter piu' andare tre volte in settimana in pizzeria.
Basta vedere le autostrade che traboccano di automobili, i mercatini di Natale che gia' sono affollati di turisti, e gente locale, ansiosi di buttare il proprio denaro per acquistare delle cianfrusaglie a prezzi esagerati. Dove sia questa crisi "reale" io non lo so. Puo' darsi che dipenda dal fatto che io NON possiedo automobili, ne' moto, NON cambio il mio guardaroba se non quando l'indumento e' proprio da buttare, ma ci vogliono anni...Ho messo in soffitta la TV, stufo del bla-bla-bla mediatico, insomma vivo tranquillo senza lussi e sperperi. Per me non ci sara' MAI crisi perche' mi accontento.

22 novembre, 2009

Autunno


Ultimamente passo di frequente lungo una strada dalla quale si possono ammirare delle distese di alberi di cachi, bellissimi. Le foglie ormai cadute, i frutti dorati sui rami presentano uno spettacolo incantevole. Ogni volta mi vien da pensare:"Com' e' bella la natura! Com' e' bello l'autunno!" E poi faccio delle considerazioni sull' autunno della mia vita.
Mi piacerebbe assomigliare a questi alberi, mostrando ai miei cari e agli amici i frutti che ho maturato durante la mia esistenza. Senza fronzoli, mostrare loro l'essenza del mio essere.
Mettere a nudo il mio io piu' piu' profondo, come questi alberi mostrano ai passanti il risultato del loro lavoro. E' difficile, ma sarebbe bello avviarsi verso il tramonto lasciando dietro di se' il dolce ricordo di una pianta che non e' stata sterile, ma ha lasciato una traccia positiva al proprio passaggio.